PerCorsi

Le attività di Timiotera

Timiotera è partner del progetto per la prevenzione primaria alle dipendenze tecnologiche: “Tecnologia: le 3 T – Tv Tablet Telefonino -“

 

I PerCorsi di gruppo per gli associati di Timiotera

Aprile 2018: è partito il secondo PerCorso di gruppo di Timiotera.

Ad ottobre 2017 era partito il primo.

I PerCorsi prevedono uno “spazio gruppo” in cui ogni genitore è libero di raccontarsi a partire da un dubbio, una difficoltà, in relazione ad una situazione reale e vissuta.
Essere gruppo aiuta a focalizzare la “propria parte”, a mettere in evidenza quello che succede dentro ciascuno di noi in quella situazione, dentro quella relazione con il proprio figlio, con l’altro genitore, con l’insegnante, la mamma del compagno di classe…

Nel corso dei 6 incontri previsti ogni partecipante trova uno spazio personale per esporsi in prima persona e raccontarsi. Stare in gruppo significa anche prendersi la responsabilità di condividere come i racconti altrui risuonano dentro di noi.

Il gruppo non funziona per “consigli”.
Chi chiede lo spazio nel gruppo, porta una domanda di aiuto rispetto ad una sua situazione di difficoltà, ad un dubbio, ad una situazione di confusione.
I singoli partecipanti del gruppo, nell’ascoltare il racconto possono condividere soggettivamente quello che tale racconto ha fatto risuonare dentro sé.
I contributi di tutti e la conduzione del gruppo hanno l’obiettivo, non di dare risposte alla domanda di aiuto, ma di permettere a chi ha raccontato di approfondire il senso della sua domanda e di trovare le sue personali risposte.

Lavorare su di sé può essere difficile perché si toccano le emozioni, talvolta anche quelle più profonde; per questo i membri del gruppo si impegnano a salvaguardare i confini di questo spazio e a tutelarne i contenuti.
Il gruppo si focalizza sull’essere genitore, anche se prima di essere tali si è persone.

“Siamo noi a sviscerare quello che abbiamo tenuto dentro, che ci sta tormentando da un po’ ma non sappiamo come mettere a fuoco, siamo noi a fare della nostra emergenza personale l’argomento dell’incontro: il tema di discussione infatti è aperto, sta ad uno di noi mettere sul tavolo un argomento che in questo momento ci cruccia o che sentiamo non risolto”

“A volte le situazioni viste da dentro ci paiono complicate, indistricabili. Chi ci vede da fuori può vederle forse più chiaramente. “

“Quel genitore ha appoggiato il suo diapason ad una cassa armonica che ha trasformato una vibrazione impercettibile in un suono, ed ora deve disporre tutti i suoni affinché diventino una melodia… e la sua storia si intreccia con le nostre …

Per informazioni: info@timiotera.it